Smaltimento eternit fai da te – 4: come procedere

In una soluzione “smaltimento eternit fai da te” una volta che indumenti, materiali e strumenti vari siano stati procurati, si può procedere con le operazioni di smontaggio, imballaggio e trasporto in discarica.

Dopo aver indossato gli indumenti necessari, si procede a bagnare l’eternit e l’ambiente circostante utilizzando l’apposito spruzzatore. In alternativa come spiegato nella terza parte di questa serie di articoli, è possibile ricoprire l’eternit con un apposito prodotto incapsulante. Tali operazioni hanno lo scopo di impedire, o quanto meno rendere molto difficile, alle fibre di amianto di liberarsi nell’aria per essere eventualmente inalate dagli operatori o da chi è nei dintorni. Nel caso si usi lo spruzzatore, l’eternit va mantenuto umido per tutto il corso dell’operazione fino al suo imballaggio.

E’ possibile a questo punto procedere con lo smontaggio delle lastre di eternit, o comunque dei manufatti di eternit da smaltire. In questo bisogna procedere con attenzione, smontando l’eternit dai relativi supporti con l’utilizzo di cacciaviti e chiavi, evitando rotture o scheggiature. In alcuni casi può purtroppo succedere che l’eternit sia stato fissato, magari al muro adiacente alla tettoia, con cemento o materiale simile. In situazioni del genere è a volte quasi impossibile non ricorrere all’uso del martello, per liberare le lastre in modo da poterle smontare. Lo si dovrà fare con estrema attenzione, dopo aver abbondantemente bagnato il tutto con acqua. Alla fine delle operazioni di smontaggio, gli elementi a cui l’eternit era attaccato, come nell’esempio del muro appena fatto, andranno spazzolati con cura, in modo da eliminare eventuali particelle di materiale rimaste attaccate.

L’eternit così rimosso verrà quindi imballato negli appositi contenitori di plastica, facendo attenzione che eventuali bordi o punte acuminate di eternit non lacerino la plastica stessa. Sui sacchi dovrebbe essere attaccato l’apposito sigilli “A” che segnala la presenza di amianto, e che si trovano in commercio. Infine l’eternit imballato dovrà essere portato in una apposita discarica atta a ricevere rifiuti contenenti amianto per essere smaltito.

Una fase importante e da eseguire con attenzione è quella della “decontaminazione” a fine lavori degli operatori stessi e degli indumenti non usa e getta utilizzati. Le tute usa e getta dovranno chiaramente essere riposte in sacchetti isolanti per venire smaltite. Le tute riutilizzabili non impermeabili, vanno invece aspirate dalle fibre e particelle che si sono su di esse depositate appena terminati i lavori e poi lavate con un appropriato procedimento. Nel caso di tute impermeabili il lavaggio lo si compie generalmente in doccia addosso all’operatore stesso. Anche il lavaggio degli stivali può essere fatto mantenendoli addosso, le scarpe da lavoro vanno invece lavate e pulite in modo più accurato, presentando più facilità a raccogliere particelle di amianto. Lo stesso procedimento deve essere utilizzato per i guanti da lavoro.