Smaltimento eternit fai da te – 2: gli indumenti necessari

Quando si è sicuri che la soluzione dello smaltimento in proprio è percorribile, come abbiamo spiegato in questo articolo, ci si deve attrezzare per procedere allo smaltimento e poi effettuare le diverse operazioni che costituiscono l’intero intervento.

La parte più importante “dell’attrezzatura” consiste negli elementi di protezione del personale, in primo luogo la tuta. Esistono diversi tipi di tute adatte a tale uso. Una caratteristica che sicuramente devono avere è quella di non essere porose, di presentarsi quindi come una barriera per le fibre di eternit. Motivo per cui le normali tute da lavoro di tela leggera non sono in questi casi indicate.

Essenzialmente ci si può rivolgere a due tipi di tute, quelle usa e getta e quelle riutilizzabili. Dovendo fare l’operazione una sola volta, la soluzione più economica consiste chiaramente nelle tute usa e getta. Queste sono di solito costituite di carta, tela plastificata piuttosto sottile e a volte di cotone molto compatto. Presentano il problema di lacerarsi con una certa facilità, per cui è bene fare attenzione quando le si indossa e si maneggia dell’eternit con bordi taglienti o acuminati, dato che la tuta potrebbe da questi essere lacerata.

Le tute riutilizzabili hanno invece spessori e resistenze maggiori, sonno sovente impermeabili, ma presentano dei costi non giustificabili per un’operazione una tantum, a meno che non la si possieda già. Importante è in ogni caso che la tuta incorpori un cappuccio che protegga la testa dell’operatore, in modo che la protezione non presenti interruzioni di continuità dal corpo al capo dell’operatore stesso.

Altro indumento importante sono gli stivali o le scarpe da lavoro. I classici stivali di gomma impermeabili, sono un’ottima soluzione, dato che possono essere facilmente lavati, anche portandoli ancora addosso. Anche le scarpe da lavoro antiscivolo sono una buona soluzione, pure se il loro lavaggio è meno semplice perché presentano maggiori spazi in cui le fibre di amianto possono depositarsi. Stivali o scarpe devono comunque essere abbastanza alti da venire completamente coperti dai pantaloni della tuta.

Anche i guanti sono importanti e devono anche questi essere abbastanza alti da finire oltre il polso dell’operatore. Dato inoltre che  si può avere a che fare con eternit tagliente, i guanti devono presentare una buona resistenza e di conseguenza un appropriato spessore.

Ultimo indumento, ma estremamente importante, è la mascherina. Ce ne sono di moltissimi tipi. Quelle più sofisticate ed efficaci, coprono anche tutto il viso e sono dotate di potenti filtri per l’aria.
Vi sono poi i veri e propri respiratori, dotati di serbatoio esterno di aria pura con flusso continuo o a richiesta.

Maschere e respiratori del genere sono necessarie in situazioni piuttosto estreme, in cui l’ambiente dell’operazione si riempie di corpuscoli e fibre di amianto che diversamente sarebbero sicuramente inalate. Per un’operazione di smaltimento di eternit eseguita da un privato, in situazioni quindi di materiale con un indice di degrado relativamente basso e in quantità limitate, risultano invece quasi sempre sufficienti le maschere più leggere, monouso, costituite da un unico pezzo di materiale filtrante.