Prato: tubature in cemento-amianto e M5S contro Publiacqua

News on 30 Mar , 2016

I consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle di Prato, hanno presentato una interrogazione al sindaco Matteo Biffoni, a causa di un volantino inviato da Publiacqua alle famiglie della cittadina, riguardo alla non pericolosità delle tubature di cemento-amianto (eternit).

Nel volantino informativo, intitolato “Tubazioni in amianto-cemento: nessun allarme per la salute dei cittadini” e inviato assieme alla bolletta di marzo, l’azienda cerca di tranquillizzare i cittadini asserendo la non pericolosità dell’ingestione di amianto. Come fonte scientifica, nel bollettino viene riportata una nota dell’Istituto Superiore di Sanità che a sua volta riporta quanto affermato nella Direttiva Europea n. 83 del 1998, riguardo alla qualità delle acque potabili.

Ciò che ha mosso i consiglieri cinque Stelle a presentare l’interrogazione è il fatto che dalla data della Direttiva Europea suddetta, sono passati ben 18 anni, periodo di tempo in cui la consapevolezza per le malattie causate da amianto è sicuramente aumentata e nuovi studi in tal senso sono stati prodotti. E proprio alcuni di questi recenti studi, sembrano adesso dire il contrario. Uno degli ultimi rapporti dell’Iarc (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), ad esempio afferma come l’amianto ingerito sia altamente pericoloso e che come di conseguenza la sua ingestione debba essere considerata “esposizione primaria”, e quindi parificata all’inalazione.

Per questa ragione nell’interrogazione presentata viene richiesto al sindaco di procedere secondo il “principio di precauzione” e quindi di emettere una nota ufficiale per richiedere a Publiacqua di rettificare quanto scritto nel volantino inviato alla cittadinanza. I consiglieri Cinque Stelle chiedono inoltre se esistono degli studi scientifici a base di quanto affermato da Publiacqua e vi è inoltre un comunicato ufficiale dell’Autorità Idrica toscana, che confermi quanto dichiarato dall’azienda nel volantino.