La Collina dei Vulcanelli deturpata da eternit e rifiuti abusivi

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Presso Collina dei vulcanelli, vicino al Villaggio Santa Barbara, in provincia di Caltanisetta, si può ammirare un raro fenomeno geologico, le cosidette maccalube, i vulcanelli di fango, dovuti all’affiorare di gas metano dal sottosuolo. Ora la piaga dello smaltimento di eternit abusivo è arrivata anche lì. O per lo meno molto vicino.

E’ anzi già da tempo che nella zona fioriscono discariche abusive di vario tipo. Nella zona del “cratere” si trovano ad esempio rifiuti di varia natura, amianto ed eternit, innanzitutto e purtroppo, e poi sfabbricidi edilizi, spazzatura varia e altro ancora. E’ un luogo aperto al pubblico, della grandezza di circa un ettaro, e che in queste condizioni assume un carattere desolante e deprimente.

E’ una zona che ormai sembra essere totalmente abbandonata, non solo dal controllo delle autorità preposte, ma anche da quello di molti cittadini che di fronte al degradante spettacolo delle molte discariche abusive, nella quasi totalità dei casi paiono non accorgersi della cosa e tollerare la situazione. Questo nonostante ci sia sempre, o quasi,  qualcuno più sensibile a simili fatti  che cerca di richiamare l’attenzione degli altri, non sempre con grande successo.

Questo triste quadro si aggiunge a moltissime altre situazioni simili in tutta Italia, che vedono normali cittadini decidere di smaltire l’eternit dalle proprie abitazioni scegliendo la via del “fai da te” illegale. Perché, come abbiamo scritto su questo sito, lo smaltimento di eternit in proprio è lecito, ma solo se il materiale viene consegnato ad una apposita discarica ufficiale, cosa che comporta chiaramente dei costi. Ed è per evitare in particolare tali costi che gli smaltitori illegali, preferiscono percorrere vie diverse, quelle che portano alle discariche abusive.

Purtroppo, simili comportamenti oltre che pericolosi per la salute dei cittadini e gravi in sé stessi, costituiscono anche una delle molte facce della mancanza di senso civico, che in Italia è ormai tristemente diffusa. Chi commette simili misfatti, manca, in un modo o in un altro, del senso di appartenenza ad una comunità  in cui il benessere di ciascuno dipende dal comportamento di tutti. Quando in questo paese si inizierà a recuperare e a costruire questa sensibilità, diversi dei problemi che lo affliggono inizieranno a trovare una soluzione.