Da dicembre in provincia di Bologna iniziativa smaltimento fai da te

News on 14 Dec , 2015

Da Dicembre nei comuni di Terred’Acqua, associazione a cui partecipano sei comuni in provincia di Bologna, è attiva una iniziativa rivolta ai cittadini che intendono smaltire da sé piccole quantità di materiali contenenti amianto, e quindi in primis l’eternit. Grazie al servizio i cittadini possono provvedere da sé alla rimozione dell’eternit presente nelle proprie abitazioni, e consegnare poi il materiale al gestore locale dei rifiuti che verrà a prelevarlo presso l’abitazione stessa.

L’iniziativa è limitata all’amianto in matrice compatta, che di fatto si trova presente quasi solo in forma di eternit, e per giunta in uno stato di conservazione che ne permetta ancora la rimozione senza il rischio di rotture. Questo per evitare che nell’operazione vi sia il rischio di liberare fibre di amianto nell’aria, che coma si sa possono essere inalate con grave rischio per la salute.

L’iniziativa ha valore in sé stessa, ma anche come esempio di una politica che cerca di incentivare la messa in sicurezza di amianto ed eternit, riducendo o quando possibile addirittura eliminando le spese che il cittadino deve sostenere. E’ infatti ovvio che il maggior freno alla messa in sicurezza di tali materiali è dovuto al costo, spesso sostenuto, che una operazione di bonifica e/o smaltimento comporta. Il caso è anche interessante perché gli oneri dell’intervento sono azzerati grazie alla collaborazione dei cittadini con gli organismi preposti. I cittadini si fanno infatti carico del lavoro di rimozione, che di norma ha un costo competendo alle aziende specializzate, mentre la pubblica amministrazione si fa carico dei costi non eliminabili, e cioè dello smaltimento, che deve essere chiaramente effettuato in una discarica apposita.

Iniziative del genere sono esempi di come accanto agli interventi a livello nazionale per incentivare la bonifica dall’amianto del nostro territorio, quale quello delle detrazioni fiscali tuttora in vigore, sia possibile affiancare azioni a livello locale, da parte ad esempio dei comuni stessi. In questa maniera si aumentano le possibilità di procedere più velocemente con la messa in sicurezza del nostro territorio da tale materiale, e recuperare almeno un po’ il grande ritardo del nostro paese riguardo a questo essenziale compito.