Agevolazioni smaltimento e bonifica eternit 2014

Bisogna riconoscere che il governo, in tema di messa in sicurezza dell’amianto, alcuni passi li ha fatti e li sta facendo. Tra gli altri ci riferiamo al decreto legge n° 63 del 2013, che tra le altre cose, estende le agevolazioni già esistenti per il risparmio energetico, agli interventi per la bonifica e lo smaltimento di amianto ed eternit.

Questo provvedimento va ad integrare l’insieme di decreti conosciuto con il nome di Ecobonus, che riguardano in particolare tutti quegli interventi che hanno come obbiettivo il risparmio di energia o la sua produzione con fonti alternative.

Quello che nel suddetto decreto è più importante, riguarda la possibilità di detrarre dall’imponibile fiscale, il 65% delle spese sostenute per un intervento di bonifica e/o smaltimento dell’amianto.

Considerando il fatto che si parla di estendere tali agevolazioni almeno sino al 2020, sembra che l’impegno dello stato per i temi legati all’ecologia e alla salute sia sempre più forte e deciso.

C’è inoltre da considerare che questi interventi hanno anche un effetto indiretto e positivo su un settore, quello dell’edilizia, che è in assoluto uno dei più colpiti dalla crisi. Attraverso degli aiuti dati con l’obbiettivo primario di salvaguardare la salute e l’ambiente, lo stato finisce anche per favorire l’occupazione nelle imprese edili, che a causa della crisi sono state costrette negli ultimi anni a ridurre  in maniera drastica i propri occupati.

Tutto quello che possono sperare coloro che hanno a cuore le tematiche dell’ambiente, dell’ecologia e della salute è che azioni di questo tipo da parte della politica siano sempre più frequenti e determinanti. Sarà forse possibile in questo modo, benché con un considerevole ritardo, arrivare all’obbiettivo di avere smaltito, o comunque messo in sicurezza, tutto l’amianto e l’eternit che in enormi quantità è ancora presente sul territorio italiano.